Auto elettriche: noleggio, rate o leasing?

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Probabilmente hai già superato i dubbi tecnici e ti starai chiedendo come effettuare l’acquisto di auto elettriche: noleggio, rate o leasing?

Conviene effettivamente acquistarne una e con quale formula?

Nel caso invece avessi ancora dubbi tecnici, ti consiglio di leggere prima la mia miniguida che ti potrà aiutare a soddisfare la domanda: le auto elettriche – convengono realmente?

Se hai già le idee piuttosto chiare dal punto di vista tecnico o hai appena letto la mia miniguida, la vera domanda resta: come procedo all’acquisto di auto elettriche: noleggio, rate o leasing?

Quale formula conviene realmente?

Credo che il dubbio che ti stai ponendo sia assolutamente legittimo e comprendo perfettamente il motivo per cui te lo poni.

La domanda più naturale è: conviene investire in una tecnologia che sembra ancora acerba o comunque non così matura da spingerti a fare il grande passo?

L’altra domanda altrettanto naturale: siamo certi che, fatto l’acquisto di un’auto elettrica, non resterò a piedi alla disperata ricerca di un modo di ricaricare?

A questa domanda ti risponderò in modo esauriente nel mio prossimo articolo, dove ti illustrerò tutte le modalità per poter ricaricare l’auto elettrica e ti regalerò qualche consiglio veramente prezioso!

Il fatto che tu ti stia ponendo queste domande è assolutamente sano e indica la tua capacità di esaminare razionalmente un problema.

In questo caso probabilmente so quello che ti manca ancora per poter decidere in modo sereno se acquistare un’auto elettrica o anche solo per farti una tua opinione in merito, lontana da condizionamenti commerciali.

Sono alcune informazioni che io posso fornirti basandomi oltre che sulla conoscenza tecnica anche sull’esperienza diretta che posso mettere a tua disposizione.



Incentivi all’acquisto

Come ti ho spiegato nella mia miniguida Auto elettriche: convengono realmente? ci sono già oggi numerosi incentivi messi in campo:

Questi incentivi consentono di abbassare in modo sensibile il costo di partenza di un’auto elettrica e lo avvicinano in modo sensibile a quello dello stesso modello con motore a combustione.

La riflessione che vorrei fare insieme a te riguarda però la modalità più conveniente per poter acquisire e avere a disposizione un’auto elettrica.

Sono certo che se stai leggendo questo mio articolo, sei già una persona abituata ad informarsi prima di fare un passo importante come l’acquisto di una nuova autovettura.

Sarai quindi certamente già informato, almeno in linea generale, sulle diverse modalità con cui è possibile oggi acquisire un’auto.

Il mio invito è quello di metterti tranquillo, ritagliarti uno spazio di pochi minuti e dedicarti alla lettura di questo approfondimento sul tema.

L’acquisto in contanti o a rate

Il sistema più classico di acquisizione di un’auto, da sempre, è quello dell’acquisto: può avvenire in contanti oppure rateizzando l’importo attraverso un finanziamento.

Questo sistema è universalmente valido ancora oggi e, con una serie di riflessioni attente, può esserlo anche per un’auto elettrica.

Il vantaggio dell’acquisto in contanti è dato dalla possibilità di mettere in concorrenza le diverse Concessionarie tra di loro e spuntare un prezzo con un ottimo sconto.

In realtà anche l’acquisto a rate, attraverso la sottoscrizione di un finanziamento, può consentirti di spuntare uno sconto

Per la Concessionaria il prezzo verrà comunque pagato interamente prima della consegna della vettura e sarà come se tu l’avessi pagata in contanti.

C’è anzi da dire che spesso le Concessionarie lucrano anche un ulteriore guadagno nella sottoscrizione da parte tua di un piano rateale.

Non di rado le vetture vengono inserzionate – anche on line – ad un prezzo più conveniente se l’acquisto è effettuato a rate.

Ovviamente sarà tua cura verificare – e con attenzione – un aspetto importante, a volte sottovalutato nell’euforia dell’acquisto.

Il prezzo complessivo che andrai a pagare alla fine della rateizzazione non deve essere particolarmente sproporzionato rispetto al prezzo di acquisto in contanti, anche tenendo conto dell’ammontare degli interessi.

Altro consiglio che ti do, in linea generale.

Fai attenzione al fatto che oggi il costo del denaro è veramente molto basso, sia per le Banche che per le Finanziarie, per cui controlla tutto con cura.

Fai in modo che che nessuno si approfitti della tua buona fede.

Il noleggio a lungo termine

Altra formula di acquisizione della tua nuova auto, può essere noleggio a lungo termine.

Fino a poco tempo fa era una formula dedicata alle flotte aziendali o, quantomeno, al cosiddetto popolo delle Partite IVA.

Oggi non è più così e, nonostante la convenienza si assottigli per chi non ha partita iva e non scarica una serie di costi, questa formula è stata estesa anche ai privati.

Il noleggio a lungo termine ha il vantaggio di dispensarti dall’occuparti di tutte quelle pratiche tipiche di un proprietario di un’autovettura:

  • il pagamento del bollo
  • il pagamento dell’assicurazione
  • la manutenzione
  • la sostituzione pneumatici.

L’aspetto che ti consiglio di considerare con estrema attenzione è il numero dei km che prevedi di percorrere annualmente.

Se la percorrenza comincia ad essere superiore ai 15.000 km/anno valuta con attenzione il costo del canone di noleggio, perchè potrebbe non convenirti.

E naturalmente, meno ancora può convenire a quelli che fanno più di 40.000 km all’anno, i cosiddetti “grandi viaggiatori”, a meno che tu non possa usufruire di particolari condizioni.

Valuta quindi bene quali siano le tue effettive esigenze e se:

  • rientri in questo range ristretto di percorrenza
  • hai la possibilità di scaricare il costo di noleggio.

Se la risposta è sì a queste 2 domande, puoi indirizzarti verso questa soluzione.

Il leasing

Altra possibilità è quella fornita dal leasing.

Brevemente, esistono due tipi di leasing: il leasing finanziario e il leasing operativo.

Il leasing finanziario è un contratto che vede coinvolte tre parti: il locatore, l’utilizzatore e il finanziatore:

  • il locatore è l’unico proprietario del bene che lo cede in godimento
  • il finanziatore è colui che acquista il bene e lo cede in uso all’utilizzatore
  • l’utilizzatore al termine del leasing ha la facoltà di riscattare il bene, restituirlo o proseguire il leasing.

Il leasing operativo a differenza del leasing finanziario, non permette il riscatto al termine del contratto.

In questo tipo di leasing i soggetti coinvolti possono essere due:

  • il locatore
  • l’utilizzatore.

Oltre alla convenienza di poter scaricare il costo del canone di leasing, devi quindi valutare il tipo di leasing che vai a sottoscrivere.

Per non confonderti le idee, tieni presente che comunque quello più diffuso in campo automobilistico è il leasing finanziario.



Un esempio pratico

Il fatto che tu stia continuando a leggere questo articolo mi fa pensare che tu sia interessato ad approfondire in modo pratico il discorso per coglierne gli aspetti più importanti.

Per questo ti chiedo di fare ancora un piccolo sforzo e seguire insieme a me questo semplice esempio concreto.

Mettiamo che il nostro amico Luigi decida di acquistare una nuova autovettura.

Esaminando le varie proposte sul web ne trova una in cui si parla anche di una possibilità di acquisto in leasing.

Il mio consiglio a Luigi è di mettersi a sedere con un foglio di carta davanti e una penna e utilizzare la calcolatrice o il suo smartphone per fare conti precisi.

L’auto a Luigi costa 25.000 euro e la concessionaria gli ha rilasciato un preventivo scritto molto conveniente.

A questo costo iniziale Luigi deve aggiungere il bollo, che ha un costo annuo di 250 euro, l’assicurazione che ha un costo annuo di 750 euro e la manutenzione che ha un costo medio annuo 550 euro.

Luigi fa diligentemente la somma di tutti i costi e ha un importo complessivo annuo di 1.550 euro che dovrà sommare al costo di acquisto.

Sulla base delle sue abitudini, Luigi prevede di utilizzare l’auto per 5 anni per poi rivenderla.

Presumiamo (in modo molto ottimistico, ma Luigi ha scelto un’affidabile marca di auto) che il valore della sua auto dopo 5 anni sarà del 50%.

Quindi, scaduti i 5 anni, a Luigi si presenterè la seguente situazione finanziaria:

 
COSTI DA SOSTENEREAcquisto autoLeasing auto
Costo Acquisto iniziale auto-250000
Anticipo -1250
Canone di leasing -250 x 59 = -14750
Bollo-250 x 5 = -12500
Assicurazione-750 x 5 = -42500
Manutenzione-550 x 5 = -27500
Totale costi in 5 anni-32750-16000
Valore di rivendita a 5 anni+125000
Totale costo finale dopo 5 anni-20250-16000
Differenza tra acquisto/leasing-4250 
CONFRONTO ACQUISTO VS. LEASING

In questo conteggio il nostro amico Luigi non tiene conto di alcun imprevisto.

Non può valutare preventivamente le conseguenze di una buca e la rottura di uno pneumatico oppure un qualsiasi danno subito in un parcheggio.

Luigi si fa rilasciare un preventivo anche per il leasing, e la società di leasing gli offre l’auto che lui desidera acquistare:

  • ad un canone mensile di 250 euro;
  • più un anticipo di 1250 euro tutto compreso.

Fatti i debiti conti, Luigi valuta che:

  • potrà risparmiare circa 4250 euro;
  • al termine dei 5 anni, non avrà l’impegno di dover rivendere la sua vecchia auto;
  • non dovrà neanche impegnarsi in estenuanti trattative che potrebbe non gradire;
  • non si sobbarcherà i rischi di pagamento di chi comprerà la sua vecchia auto.

Considerazioni finali

A questo punto, forse ti starai ancora chiedendo: quale modalità mi conviene utilizzare per l’acquisto di auto elettriche?

E io ti do il mio spassionato consiglio che, naturalmente, sarai libero di seguire o meno!

L’evoluzione che sta attraversando il mercato automobilistico nel settore delle auto elettriche è talmente rapido e le innovazioni tecnologiche si succedono giorno dopo giorno, che mi sento di sconsigliarti l’acquisto di un’auto elettrica in contanti o a rate.

Neanche l’acquisizione dell’auto in noleggio a lungo termine credo possa essere la soluzione migliore, a meno che tu non percorra pochi km. all’anno: anche in questo caso potrai farti rilasciare un preventivo o farlo da solo online.

La migliore soluzione che ad oggi mi sento di consigliarti per un’auto elettrica è un’acquisizione in leasing, con un anticipo quanto più basso possibile, una durata del leasing non superiore a 48 mesi e un prezzo di riscatto più alto del solito.

Sono convinto infatti, e mi sento di consigliarlo anche a te, che tra 4 anni le innovazioni intervenute nel settore delle auto elettriche saranno tali che non ti converrà riscattare la vettura dal leasing.

Ti converrà invece senza dubbio acquisire una vettura elettrica nuova.

Avrai non più solo tanti ADAS (ausili elettronici indicati con l’acronimo ADAS auto, cioè Advanced Driver Assistance Systems, che aiutano i conducenti nelle funzioni di guida e di parcheggio) come già avviene adesso.

Ma disporrai addirittura dell’AUTOPILOT, il dispositivo meccanico/elettronico che può guidare un veicolo senza assistenza da parte di un essere umano: praticamente il FUTURO!

Auto elettriche autopilot
Autopilot

Se invece hai ancora qualche dubbio, prova a leggere questo!



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